"Se vuoi cambiare, il primo passo Ŕ scegliere di cambiare !"
MG

COME FUNZIONA

Counseling come ciclo di crescita e di evoluzione naturale

Se riconosci che il Counseling può essere utile per te, probabilmente sarai interessato a saperne di più.

Qui di seguito ho descritto sinteticamente quello che avviene in un percorso di Counseling che può essere descritto come un ciclo di incontri che favorisce la crescita e l'evoluzione naturale della persona.

Il ciclo di Counseling rispecchia il "ciclo del contatto" descritto nella Psicoterapia della Gestalt e può essere pensato come suddiviso in 3 fasi: pre-contatto (il primo incontro), contatto (le sedute successive) , post contatto (conclusione).

Nella pagina "10 buoni motivi" ho elencato alcuni dei motivi che spingono le persone a seguire un percorso di Counseling.

1. Il primo incontro

Il primo passo è quello di fissare un appuntamento conoscitivo gratuito.
Durante l'incontro, che dura circa 60 minuti, il potenziale cliente mi racconta i motivi della sua richiesta.

In questa fase mi dedico soprattutto all'ascolto attivo del cliente, favorendo una buona accoglienza e una buona relazione.

Nella seconda parte di questo incontro, se la richiesta del "cliente" è compatibile e risolvibile con un percorso di Counseling, descrivo brevemente i metodi utilizzati e propongo un percorso sulla base dell'obiettivo concordato, definendo tempi (numero di sedute che variano da un minimo di 1 ad un massimo di 20) e costi.

A questo punto è la persona che deve fare una prima scelta: fermarsi al primo incontro oppure riconoscere il percorso di Counseling come una concreta possibilità di cambiamento e prendere un appuntamento per il secondo incontro.

2. Le sedute successive

Se il cliente ha scelto di compiere questo percorso, il processo di consapevolezza e di cambiamento cominciato nella prima seduta continua e si dispiega armonicamente nelle sedute successive.
Questa è la fase di contatto e di contatto pieno.

Il mio ruolo come Counselor non è quello di interpretare la situazione vissuta dal cliente e di dare dei consigli, ma bensì quello di ascoltare, favorire la consapevolezza, stimolare la libertà e la responsabilità, favorire il rafforzamento e la scoperta delle risorse personali.

Nella parte centrale e finale del percorso può essere utile l'utilizzo di alcune tecniche e strumenti integrativi che favoriscano il cambiamento del cliente.
Io personalmente prediligo e utilizzo tecniche della Gestalt, esercizi di P.N.L., Psych-k e meditazione.

3. Conclusione

In genere gli ultimi incontri sono dedicati ad assimilare, riconoscere ed integrare i cambiamenti avvenuti durante il processo.

In questa fase verifico insieme al cliente che gli obiettivi prefissati e condivisi siano stati raggiunti e si concordano eventuali incontri di follow up, per verificare il consolidamento dei cambiamenti nel tempo.